COLLEZIONE AUTUNNO INVERNO 2026

Autenticità, consapevolezza e stile. Così l’uomo Jacob Cohën vive la collezione F/W 26-27, con lo sguardo di chi sa innamorarsi di pezzi speciali, nati da un’interpretazione del tutto contemporanea dei codici identificativi del brand. Grande maestria e attenzione scrupolosa al dettaglio: una storia che racconta di una qualità senza compromessi. La storia dell’eleganza secondo Jacob Cohën.

Come ospiti di un luxury hotel, realizzato in denim grazie all’arte dello scenografo Fabio Chrestich, i modelli si muovono nell’hall, mostrando il fluire quotidiano di un’ospitalità discreta e preziosa. Costruzioni arricchite da inserti in pelle, da cuciture che tratteggiano il trapezio-logo del brand o da rivetti che applicati ai capi, richiamano la dieresi presente sulla Ë. Tutto riporta al brand, con cura, con attenzione. Con estrema coerenza. I materiali esprimono a pieno la preziosità e la ricercatezza di una collezione che, sempre più, delinea la maturità del gusto estetico di un uomo che sa raccontare di sé anche attraversol’abbigliamento, in un messaggio di universale e atemporale eleganza. Nappa morbidissima, anche scamosciata, cervo e montone per giacche, bomber e gilet. Double di cachemire, tinta unita, a contrasto o nella versione principe di Galles, per cappotti dal taglio rigoroso e dall’anima decisamente sartoriale. Toccare un piumino o una giacca realizzati in tessuto Loro Piana ha il sapore di un’esperienza sensoriale, dove il trattamento Storm System concilia morbidezza al tatto e praticità. Forte ed emblematico del brand, il denim, tessuto qui nobile e prezioso, attraversa la collezione Jacob Cohën A/W 26-27 grazie a camicie e cinque tasche dalle forme rilassate. Ma non è tutto. Blue Silk Cloud, un nuovo ed esclusivo progetto, vede le imbottiture interne dei capi realizzate con denim riciclato, mescolato a seta e poliestere. Le maglie, nei filati preziosi di cachemire e cachemire-seta, sono polo, collo alto o dolce vita, in color block o con giochi di fantasie geometriche.
I colori sono il ritratto di una landa tardo autunnale, attraversata da uno sguardo che coglie le sfumature dei marroni, dei bruciati, del tortora, dei grigi, del verde muschio, passando per gli ocra ed il color ghiaccio. “Stagione dopo stagione – afferma Jennifer Tommasi Bardelle, Direttore Artistico del brand - lavorare con materiali preziosi ed esclusivi è sempre più la cifra stilistica di Jacob Cohën che nella sua naturale evoluzione creativa, conserva a pieno il rispetto per le proprie radici”.


Incede con passo sicuro, la donna Jacob Cohën. Conquista con il suo stile impeccabile. Sofisticato. Sussurrata sensualità. Nessun eccesso. Nessuna sbavatura. Capi preziosi con lavorazioni estremamente dettagliate. Tagli sapienti che mostrano il corpo con grande savoir-faire. Negli spacchi delle gonne. Nelle aperture, sulla schiena, di camicie in seta. Negli scolli di top incrociati. Linee morbide versus costruzioni solide. Giacche con spalle strutturate. E i colli sono alti. C’è fierezza nell’incedere. Quasi un’ostentazione di sicura femminilità. Trench/cappotti in suede o in cavallino, questo poi proposto anche nei gilet o nei giacchini super cropped. Il denim ha bordature e dettagli in pelle a contrasto. E i classici modelli denim cult di Jacob Cohën sono pensati in tessuti diversi. Anche in pelle. Evoluzione e ambiamento, senza tradire il DNA. Marrone, tortora, avorio. Pennellate di verde che sfuma dal bosco al salvia. Incursioni di viola “elettrico”. Grigio e blu indaco. La palette.

Giglio
Giglio
Collezioni
Collezioni
Woman in beige blazer working at desk in fashion studio with clothing rack and design mood board in background
Chi Siamo
A close-up of an industrial embroidery machine stitching a golden letter
The Product Philosophy