Autenticità, consapevolezza e stile. Così l’uomo Jacob Cohën vive la collezione F/W 26-27, con lo sguardo di
chi sa innamorarsi di pezzi speciali, nati da un’interpretazione del tutto contemporanea dei codici
identificativi del brand. Grande maestria e attenzione scrupolosa al dettaglio: una storia che racconta una
qualità senza compromessi. La storia dell’eleganza secondo Jacob Cohën.
Costruzioni arricchite da inserti in pelle, da cuciture che tratteggiano il trapezio-logo del brand o da rivetti
applicati ai capi, che richiamano la dieresi presente sulla Ë. Tutto riporta al brand, con cura, con attenzione.
Con estrema coerenza.
I materiali esprimono a pieno la preziosità e la ricercatezza di una collezione che, sempre più, delinea la maturità
del gusto estetico di un uomo che sa raccontare di sé anche attraverso l’abbigliamento, in un messaggio di
universale e atemporale eleganza.
Nappa morbidissima, anche scamosciata, cervo e montone prendono forma in giacche, bomber e gilet.
Accanto al Merino, il montone Lacaune introduce una nota più rara e raffinata.
Double in cashmere-seta e lana-cashmere, in tinta unita, a contrasto o nella variante principe di Galles, per
cappotti dal taglio rigoroso e dall’anima decisamente sartoriale.
Toccare un piumino o una giacca realizzati in tessuto Loro Piana ha il sapore di un’esperienza sensoriale, dove
i trattamenti Storm System e Rain System conciliano morbidezza al tatto e praticità. Forte ed emblematico
del brand, il denim, tessuto qui nobile e prezioso, attraversa la collezione Jacob Cohën A/W 26-27 grazie a
camicie e cinque tasche dalle forme rilassate. Ma non è tutto. Blue Silk Cloud, un nuovo ed esclusivo progetto,
vede le imbottiture interne dei capi realizzate con denim riciclato, mescolato a seta e poliestere. Le maglie,
nei filati preziosi di cachemire, cachemire-seta e lana, sono polo, collo alto o dolce vita, in color block o con
giochi di fantasie geometriche.